domenica 21 febbraio 2010

Il meme … altruista SECONDA PARTE

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Richard Dawkins è un etologo biologo che ha elaborato una nuova teoria dell’evoluzione che espone in un libro molto interessante, “Il gene egoista” in cui afferma, a grandi linee, che l’uomo è solo una macchina comandata da ordini preprogrammati dei geni che “pensano” esclusivamente alla propria sopravvivenza e riproduzione, da qui il loro “egoismo” ma Dawkins ha posto le basi su cui riflettere anche per la nostra futura evoluzione che non sarà più a livello fisico ma sul piano culturale coniando un nuovo termine e una nuova scienza : il meme e la memetica.

Il meme è un’unità di informazione , un concetto che si auto-riproduce con il trasferimento e la propagazione tra le menti umane.

“Secondo Dawkins le culture possono evolversi in maniera analoga a come si evolvono le popolazioni e gli organismi viventi. Molte delle idee che passano da una generazione alla successiva possono aumentare o diminuire le possibilità di sopravvivenza della generazione che le riceve che a sua volta potrà ritrasmetterle”

Questo estratto di Wikipedia è ciò che mi ha colpito quando ho letto “il Gene egoista” e ciò che mi ha spinto a scrivere il post che state leggendo.
La cultura esistente oggi, intesa universalmente come insieme di tutte le culture dei popoli del pianeta, è ancora ai primi gradini della scala evolutiva memetica ma non siamo più scimmie e stiamo in piedi già da un bel pezzo e abbiamo cominciato a costruire i primi strumenti per poter comunicare ma la strada che porta alla conquista dello spazio è ancora lunghissima.

Bisogna cominciare a pensare che a una società più ricca non corrisponde affatto una società più felice, dobbiamo impregnare la nostra cultura di sani e reali valori umani: sarà questa la forza che darà alla nostra evoluzione memetica la spinta di cui ha bisogno.

La memetica ha il vantaggio di poter essere in qualche modo direzionata: è con l’amore verso il prossimo, con l’altruismo , con il progressivo disinteresse per tutto ciò che è effimero e materiale che avremo la nostra Ri-Evoluzione.

Nel film “il pianeta Verde” di Coline Serreau viene mostrata una società di esseri alieni evoluti che vivono a stretto contatto con la natura e che hanno quasi dimenticato quello che erano stati in epoche remote. Nella riunione che tengono all’inizio della pellicola lo stato in cui ci troviamo noi viene definito “epoca industriale” che nelle loro argomentazioni è sinonimo di preistoria; più avanti nel film due ragazzi alieni raccontano a un terrestre che al loro periodo industriale seguì l’epoca dei “Grandi processi” a coloro che fabbricavano prodotti nocivi alla salute e poi del “Boicottaggio” ovvero la decisione comune della gente di smettere di comprare e buttare tutto ciò che è nocivo mettendo in ginocchio il potere: il “Caos Pre-rinascimento”.

La nostra epoca richiede il risveglio dell’altruismo. Non saremo noi a beneficiare di un mondo migliore ma i nostri sacrifici salveranno i nostri discendenti. Il ripristino dell’equilibrio con l’altruismo sarà sicuramente un trauma sociale che dovremo sopportare noi per i nostri figli, dobbiamo essere noi i boicottatori che vivranno il caos pre-rinascimento di cui si parla nel film della Serreau oppure lasciare che la nostra paura ci rubi una gloria da impavidi che sarà comunque ineluttabile alle generazioni future.

Il gene secondo Dawkins è egoista per il semplice fatto che il sentimento più naturale ad avergli permesso la sopravvivenza fino a farlo arrivare al nostro stadio evolutivo è l’egoismo. Ho voluto dare al meme l’aggettivo di altruista perché penso che sia il sentimento più naturale per il continuo della nostra specie e affinché il titolo stesso diventi un meme per chi sta leggendo e si propaghi come messaggio di speranza e base di un’evoluzione ancora incerta cui possiamo dare noi un’accelerata ma che avverrà in ogni caso e inevitabilmente perché ciò che si evolve migliora per non morire.


Ogni singolo individuo deve accendere dentro di sé una nuova coscienza che si propagherà e insieme con le altre si irradierà sul futuro della specie umana semplicemente facendo una scelta e la mia è quella di dare al meme nato in questa epoca l’aggettivo migliore ad accompagnarlo verso la prossima era, io ho scelto per lui l’altruismo e spero di accendere in voi la stessa virtù o se volete una migliore.


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3 commenti:

  1. Sicuramente hai acceso un ottimo spunto di riflessione :-)

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  2. Io vorrei credere che la "la coscienza collettiva" che e' la sommatoria delle coscienze delle creature che popolano la Terra possa essere, in un futuro piu' o meno prossimo, "positiva" intesa nell'accezione di altruista... ma, ahime', credo che l'uomo, piu' o meno egoisticamente o stupidamente, ragioni ancora come "meglio un uovo oggi che una gallina domani" e cioe' tenda ad accaparrarsi gli immmediati vantaggi conseguenti al suo cpmportamento, pur trascurabili ed insignificanti nell'economia di un disegno di lungo termine, piuttosto che affrontare piccoli "sacrifici" oggi per fare in modo che i posteri, che sono un po' figli di tutti in ultima analisi, possano beneficiare del cosiddetto "mondo migliore". Se pensiamo che una parte di noi e del nostro essere, il nostro bagaglio di esperienza si trasferira' in qualche modo alle future generazioni... beh... a maggior ragione dovremmo cercare di comportarci in modo tale da permettere a noi stessi di vivere per sempre; questo indipendentemente dal fatto di credere nell'aldila' o meno...La ritengo un'utopia... e per questo che ci spero, cionondimeno! Continuare a crederci e' un po' come iniziare a realizzare questo futuro di simbiosi con tutte le creature viventi che meritano il nostro rispetto, anche se a volte fanno di tutto per farcene dimenticare! Percio'... un passo alla volta... il meme (strana parola se ci pensi in italiano suona un po' come un rafforzamento dell'ego... quindi un ossimoro) si impiantera'!

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  3. Ciao Dome,
    è molto nobile il Tuo slancio di esortazione all'amore universale nonostante la consapevolezza di poter essere soltanto una voce che grida nel deserto. Ma sempre più persone si stanno svegliando, anche se non sono ancora interconnesse...
    è interessante notare di come Mnemosine, la dea greca della memoria (e madre delle muse) sia nota anche col nome di Mneme. Lieve assonanza non trovi?
    Allora niente di nuovo sotto al sole... Come diceva Qohelet?
    In effetti molti concetti mitologici stanno venendo riscoperti "scientificamente" al giorno d'oggi, sicchè che a me la memetica, sembra una forma di scienza spirituale, non sei d'accordo?


    Ciao, a presto!

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