Ciao a tutti,
questo periodo l'ho dedicato alla poesia.
Ecco quindi una seconda parte di me in altri otto piccoli frammenti, raccolti facendo luce in qualche angolo buio o più semplicemente nascosto della mia anima...
non dimenticate, leggendole, di darne un'interpretazione del tutto personale, diametralmente opposta o, per puro caso, perfettamente combaciante con ciò che avrei voluto comunicare; la poesia è di tutti...
Lasciami
Allora lasciami stare
Lasciami in pace
Non ti curare di me
Della mia presenza
Di quando soffro
Di cosa mi manca
Non ti chiedere nemmeno
cos'è che mi fa rabbia
Chi, che cosa sono
percorrere con me un pezzo di strada
Sfiorarmi coi pensieri
Lascia che mi perda tra i sentieri
Di labirinti ormai senza speranza
Dì poi, se vuoi
che non sono mai stato abbastanza
Lasciami dormire senza sogni
perdere di te tutti i ricordi
Lasciami un dolore migliore
di tutto quello che non c'è
ma che continua a farmi male
Lasciami cambiare
ed essere abbastanza per me stesso
Correre cadere ferirmi rialzarmi
Emozionarmi fare sesso
Lasciami la libertà di non guardarti
ogni volta che una donna ride
ogni volta che il cielo è azzurro
ogni volta che il sole scalda
ogni volta che il mare mi bagna
ogni mattino in quell'istante così lungo
In cui mi rendo conto
Che non sei tu ma stoffa ciò che sto stringendo
Lasciami sparire
Sciogliermi nella vita senza senso
Senza passato né domani
Di quotidianità
Giorno per giorno
IMPERFEZIONI
Forse dovremmo odiarci
oppure stringerci
combattere insieme
e forse arrenderci
magari amarci
restare indifferenti
cercare più attenzioni
non correre il rischio di farci notare
offenderci
sorridere
scappare
rincorrere
Cercare la verità che non esiste
Mentire
essere protagonisti
fingere coraggio
amarsi sempre amarsi
forse dovremmo amarci
amarci
INFANZIA
Dentro i fiori di un prato
Incantato tra i fili d'erba
La luce del sole riflessa sulla terra
Un angolo d'ombra d'estate calda
Le voci confuse dei giochi lontani
I cortili, le sei di sera
La freschezza delle piogge torrenziali
Il piacere di spogliarsi
di vestiti bagnati
E INFATTI...
E infatti non aveva senso
Scrivere
Sognare inutilmente
Solo un sorriso
Un suo sguardo cordiale
che poi ho scoperto
non c'entrava niente
Illuminarsi ancora
Ancora spegnersi
Struggersi immaginare innamorarmi
Casualità senza una causa che la renda tale
Nella mia mente quel sorriso
Nei miei pensieri il suo sguardo cordiale
Tu
Sei tutta la bellezza che mi serve
Se non potrai lasciarti amare
Lasciami un istante per guardarti
Fissarti nei ricordi
Facendoli impazzire
Che la mente inganni gli occhi
Se non ti posso avere
Lasciati guardare
Il resto di me senza te
Saprà cosa fare
Impazzire
Storia Di una Lacrima
Mi bruciano gli occhi
Vorrei dormire adesso
Abbracciato e caldo
Nel profumo di una donna
Mi manca
Farla sorridere
Mi manca
Riaccenderla
Mi manca
Se non penso a niente
Mi manca
e mi brucia la pelle
e sono così, perso
Lontano solo
Gioco
UNA PAGINA BIANCA
UNA PAGINA VUOTA
UNA NUOVA AVVENTURA
UNA DONNA
UN AMORE
UN COLORE MAI NOTATO PRIMA
UNA PAGINA BIANCA
UNA NUOVA CANZONE
UNA FESTA PER LA VITA
UNA FESTA PER VIVERE
SOLO UN FOGLIO DI CARTA
ED UN MONDO INTERIORE
Dormiveglia
E' un sogno
Senz'altro
Lo posso dimostrare
Spicco il volo
No, sto a terra
Meglio continuare
Le sue mani nelle mie
Una vita da decidere
Litighiamo, ci amiamo
E' un sogno
Mi ricordo di lei
Cosa è successo?
Ora dov'è?
Qui tra le mie braccia
Possiamo volare
Insieme
Meglio restare così
Coi piedi bene in terra
Senza ricordare
Col rischio di svegliarsi
ed amare qualcuno che non c'è
Meglio sognare
Sparisce anche dai sogni
Dalle mie braccia
E' un sogno
Non c'è dubbio
Non sto volando
è solo che è scomparso il pavimento
e tutto il resto
Sospeso nel vuoto
Senza niente da afferrare
Nessuno da stringere
e il vuoto di fuori va dentro
il panico e mi sveglio
Gli occhi gonfi
Forse ho pianto
Senza niente da afferrare
Nessuno da stringere
Le proiezioni del tempo
Lontano nei ricordi
E' stato un sogno
Domenico D'Apice
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