venerdì 18 dicembre 2009

Migranti

Ciao A tutti,

Mi rendo conto di trattare un argomento sensibile e ancora voglio riaffermare l'estraneità del Blog alla politica. I miei sono pensieri, alle volte sogni e altre solo voglia di scrivere e raccontare qualcosa per condividerla. In questo caso riporto un pensiero che sentivo forte e che ho cominciato ad annotare mentre ero seduto in Metropolitana davanti a quattro facce che molti riterrebbero losche, altri fastidiose o ingiustamente sedute nel posto in cui stavano e altri come me ci vedono un mondo diverso, un’opportunità … La mia non è una critica e non mi sento migliore, capisco le paure della gente …
Insomma, metrò, musica nelle orecchie, pensieri vaganti, quattro migranti davanti a me e penso:" hanno una faccia così buona. Sono marocchini? Mah... chissà di dove saranno esattamente, mi sembrano proprio brave persone e mi viene la voglia di alzarmi, stringergli la mano, conoscerli e farmi raccontare la loro storia, il loro paese …" penso che sarebbe un po’ come viaggiare anzi mi rendo conto che sarebbe sicuramente un viaggio se inteso nel senso più puro del termine: un’esperienza. Ho da poco partecipato a una sessione tenuta da un'amica , argomento : “Turismo Responsabile “, non ne avevo mai sentito parlare prima, il concetto mi era estraneo solo nella definizione perché leggendo di cosa si tratta mi sono reso conto che la filosofia alla base già mi apparteneva, bene, credo che debba partire già dalle nostre case e ancora di più da dentro di noi considerando la nostra mente già come un luogo dal quale muoversi per viaggiare verso altre destinazioni e cancellare i confini che delineano i suoi limiti. Se ci penso è incredibile quanto con una semplice stretta di mano e una chiacchierata ci si potrebbe arricchire senza spendere un centesimo.
Sono cosciente solo ora che sono a casa che quello che sto raccontando sarebbe molto più coinvolgente ed entusiasmante per il lettore se davvero lo avessi fatto, se davvero mi fossi alzato e adesso invece di speculare su un avvenimento senza un seguito reale stessi raccontando le loro storie davvero. Ancora di più mi rendo conto che sono il primo ad avere limiti e nonostante la mia consapevolezza non riesco a varcarli, ma la mia non è paura , è timidezza e non si può mai dire dove mi porteranno questi pensieri che vi ho raccontato e che hanno trovato una porta e un sentiero per muovere i loro primi passi …
Grazie a tutti e buona serata.

Domenico D’Apice


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2 commenti:

  1. L'immaginazione è fondamentale per costruire un mondo diverso..e condividere i propri pensieri è fondamentale, per aprire la mente altrui..commercio equo, turismo responsabile..non sono altro che formule per avvicinare popoli e persone..ma ne esistono tantissime altre..e altre che ancora devono nascere!! Valentina

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  2. Grande Dome... anche a me è capitato spesso di fare queste riflessioni!! :))

    Pulpetz

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