domenica 20 dicembre 2009

Amore

L'amore.Già solo il potere della parola è micidiale, provate ha pronunciarla, da soli, da sola, è incredibile la quantità di sensazioni che riesce a evocare. Ed evocare è la parola giusta da usare perché è usata in magia per gli incantesimi e l'amore è incanto ed è l'unica connessione reale alla magia: il resto è immaginazione che troviamo sui libri in fiabe racconti e simili.
Scrivere d'amore in termini logici non è né facile né possibile. Almeno per ora. Ci sono studiosi che sviscerano fin dalla nascita della psicanalisi l'argomento: tra chi sostiene che tutto ruota intorno al sesso e chi che è più giusto amare che essere amati per non essere dipendenti e a dimostrazione del passaggio dallo stato di adolescente a quello adulto. Oggi viviamo l'amore in modo molto complicato e per come la vedo io a causa della sua: contaminazione.
E' innegabile che oggi ci fermiamo a valutare per lasciarci andare, ci chiediamo se ne vale la pena, se dobbiamo rinunciare a una parte di quello che abbiamo costruito fino a quel punto della nostra vita e investire tutto col rischio di perdere ogni cosa. Sembra che siamo tutti in un grande casinò e invece siamo tutti in un grande casino. Non è sempre stato così !! e non vi so dire se prima era meglio o peggio. Insomma oggi è come se fossimo tutti trattenuti da qualcosa, come se stessimo su un cornicione di un palazzo di un piano e stessimo li a valutare l'altezza che ci separa da terra e quanto ci potremmo far male saltando. La verità è che il palazzo di piani ne potrebbe aver uno, mille, centomila e potrebbe addirittura non esserci la terra su cui schiantarci il fatto è che finché non ci buttiamo non lo sapremo mai , IL FATTO E' CHE se ci buttiamo stiamo comunque volando. Io credo sia a questo che dovrebbero pensare uomini e donne, sono sicuro che questo sia un punto comune su cui si possa andare d’accordo e che qualsiasi altra cosa non deve più contare. Bene è più o meno tutto ciò che ho da dire facendo una panoramica su ciò che penso sia l'amore oggi. Ammetto che è un po' poco ma anche quello che ho scritto finora per me è un di più che si potrebbe tranquillamente tralasciare. Preferisco stare dentro confini prettamente poetici per dare sfogo al mio modo di vivere l'amore.


Luci spente
E' il presente
Non ci sono
Non c'è
Tutto e niente convivono nel medesimo istante
Cado e volo
Vivo e sono morto
Sublimarsi
La pelle a contatto come porta di un'altra dimensione
Non esistono imperfezioni
abbandonate con i nostri corpi
E' Solo un’anima
E' un solo pensiero
E' solo bellezza
E' solo purezza
E' solo amore
E' tutto questo ed è solo un bacio


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2 commenti:

  1. Sorpresaaaa!!! ho iniziato da questo bellissimo "articolo" sull'amore che mi è piaciuto molto e credo che rifletterò un pò su a queste belle parole (sai che mi ci vuole tempo), che è anche il riassunto di quel che ci eravamo già detti qualche freddissima sera fa, o meglio di quel che mi hai detto e che mi ha svegliato nuovi sensi di percezione addormentati e pigri. Adesso andrò avanti con la lettura, consapevole del fatto che avrai scritto cose sensate e profonde. Che è un pò la tua essenza...Ti stimo molto e mi sono iscritta x dimostrartelo una volta di +. Tua fedelissima...

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  2. Argomento difficile da affronta l'amore... ma tu a tuo modo sei riuscito a darne almeno uno scorcio di immagine...
    Mi piace l'idea del volo, del salto da un grattacielo... sono però cosciente, perchè mi trovo in questa fase, che dopo il primo lancio, se sei caduto e ti sei fatto male, devi attendere di guarire le ferite prima di poterti lanciare nuovamente...
    E se dopo la prima volta, cadi e ti schianti una seconda, e magari una terza, per quanto le ferite precedenti siano cicatrizzate, per quanto tu possa averle curate il meglio possibile, sono sempre lì, a ricordarti sempre più i rischi di un nuovo salto...
    E se alle cicatrici aggiungi il passare degli anni... diventa sempre più difficile accettare il rischio..
    Ciò non toglie che prima o poi, un pò per istinto, un pò perchè la vita necessita di scariche di adrenalina, che tu lo decida o che arrivi una raffica di vento a darti la spinta, volerai ancora...
    Ma nessun volo sarà mai spontaneo e spensierato come il primo...

    Grazie della possibilità di meditare su quest'argomento e di sviscerarne il contenuto..

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