giovedì 5 gennaio 2012

Ultime strofe

Le poesie che leggerete sono nate dalle mie esperienze, sono vere! Così come le donne cui sono state dedicate.
Amori forti e purtroppo finiti, alcuni trasformati, altri senza traccia alcuna se non il filo che lega i ricordi col passato sul quale sono appese le parole che state per leggere.
E’ stato bello scriverle, è stato bello viverle, è stato faticoso rileggerle per poterle, ora, condividere.
Sono perlopiù poesie d’amore, di quell’amore forte, di quella follia che ragiona ma senza logica, di quell’amore che se hai fortuna capita una sola volta nella vita, quelle fortune che passi il resto della vita a maledire e, allo stesso tempo, ricordare con gioia. Sono vive, sono vita.


Dove ti porterà questo tuo treno?
Che viaggia su un binario chiuso a cerchio
Sicura dell’andata e del ritorno
Senza fermate nuove e passeggeri
Scappi restando nella stessa vita
Ti mostri fiera mentre sei impaurita.

Pensi che siamo vuoti
Pensi che siamo soli
E a questo destinati.

Quale invece la tua destinazione?
Su questo treno senza finestrini
Che toglie agli occhi tutta la bellezza
Che corre come te su quel tuo treno
Che corre già di suo così di fretta.

***

Nel tempo immenso
Ridotto in ceneri
Di solitudine
Neppure fertili
Per questo fiore
Che perde petali
In al di là
Senza distanze
Indistinguibili
Nel tempo immenso

***

A Francesca

Un’entità è rimasta in quegli sguardi
L’anima che, si separò dal cuore
E’ da quel tempo che non ho più amore
Scisso da me in quell’esser di ricordi

Cammina ancora adesso accanto al mare
Ferma lungo l’Anita Garibaldi
Un brivido di brezza, stretti, caldi
Dolci memorie, e vero non gli pare

Cerca la libertà senza speranza
Dormendo sogna la città francese
Si sveglia a mani vuote in quella stanza

Spero che un dì, di ritornare riesca
Riunendosi allo spettro che ora sono
Amando lei ed amando te, Francesca


30 Giugno

Eppure uscirei stasera
anche se sono stanco
Sapendo che sta partendo
Ora la seguirei
persino in capo al mondo...

Anche se fosse solo per un bacio
Darle la mano e poi tornare indietro
Certo che lo farei non sono pazzo
Follia sarebbe non desiderarlo

Non è una luce tenue è tutto un sole
Che splende dall'interno delle cose
E certo non è pazzia questo mio ardore
E non seguirla, ecco! la follia

Stare senza di lei, senza il suo sguardo
Senza sentirne il cuore, la sua voce
L'essere incanto accanto a lei, Maria



***

Quello che sento non si può spiegare
Supera i confini della pelle
Sovrasta e annulla i limiti dell’ego
Quello che provo è più di quel che sono

***


21 Luglio 2011

Infinito il tempo ad aspettarti
Anime consumate nel cercarti
In vite e forme che son sconosciute
In altre dimensioni, in altri regni

Solo in quest’epoca di confusione
Ci siamo toccati e ci chiediamo come
Ci siam guardate e poi riconosciute
Come anime divise e un tempo unite
In una sola, ed in un solo cuore

***

Mi sveglio…
E’ questa carne inquieta che ti desidera
E’ questa anima che ti cerca senza tregua
E’ questa mente che ti pensa e ti sogna
E’ questo cuore che ti dedica ogni battito

1 commento:

  1. Bellissime! Vere,genuine...complimenti anche per riuscire a trasmettere e condivedere con gli altri le tue esperienze e le tue emozioni...sei grande ! Tvb. Susy

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